“VOLEVAMO CHE FOSSERO SPECIALI”

PARTE 1

In tempi di cambiamento , come quello che stiamo vivendo ora, grande è la tentazione di affidarci ai ricordi del passato. E questa è una buona strategia : ricordare eventi positivi aiuta a rafforzarci e a resistere.
Anche noi di Borgo Piazza stiamo “resistendo,  e non abbiamo perso lo #spiritomediterraneo per accogliere chi va in vacanza.

Oggi, in questo Weekend di Pasqua, vogliamo farvi partecipi di  una breve storia che porti un dono anche a voi come se foste qui. Condividiamo come tutti al Sud e non solo, una tradizione pasquale culinaria millenaria a #borgopiazza ed oggi vi facciamo arrivare la storia della nostra famiglia per i dolci tradizionali.

Durante le feste era tradizione  riunirsi nella casa più grande con tutti i nonni, le cognate, i cugini per festeggiare Pasqua e Pasquetta. In una delle foto in galleria, potete vedere un appunto della fine degli anni 70, quando nostra madre Elda condivideva l’organizzazione dei menù con le cognate per tutti e due i giorni di festa. Nella lista trovate indicate delle pietanze che presto vi faremo conoscere, oggi condividiamo queste, perché sotto la voce “dolci” erano le “#cuzzupe” le più gettonate.

La nostra storia include due linee “culinarie” se così si può dire, una cosentina, per parte di papà, ed una catanzarese per parte di mamma; due famiglie Ponterio e Carpanzano sempre unite quando noi eravamo piccoli per cucinare nelle grandi occasioni.
A Borgo Piazza, cuciniamo la ricetta Catanzarese di Nonna Anna e mutuata poi da Nonna Elda; quella cosentina di Zia Angelina Ponterio invece, era preparata con lo strutto,  e finché ha vissuto con noi in casa,  era quella più cucinata. L’uso dello strutto era tipico nei luoghi di famiglia nella provincia di Cosenza, dove si era soliti fare il maiale e quindi ricavarne il grasso (lo strutto) per tutto l’anno.

Abbiamo fatto le foto dal vecchio quaderno delle ricette di Nonna Elda e qui vi trascriviamo le due versioni.
Ecco le ricette :

La Cuzzupa Cosentina di “Zia Angelina” :
1 kg di farina 00
8 uova
300 gr di zucchero
350 gr di sugna (strutto)
2 bustine di lievito in polvere per dolci
Le bucce grattugiate di 2 limoni

La Cuzzupa Catanzarese di “Nonna Bà” (e di Elda ai giorni nostri e per Borgo Piazza)
1 Kg di farina 00
6 uova
300 gr di zucchero
200 gr di burro
2 bustine di lievito in polvere per dolci
100 gr di latte

Procedimento:
con la farina sulla spianatoia facciamo la ruota per impastare creando un buco al centro dove metteremo gli ingredienti ovvero: le uova sbattute con lo zucchero, il latte nella versione catanzarese, ed il burro (non fuso ma morbido e a temperatura ambiente per poterlo lavorare con le mani) o strutto nella versione cosentina (che include anche le bucce grattugiate di due limoni) . Si impasta (da noi con le mani ove possibile per le quantità necessarie), dato che le mani trasmettono un altro ingrediente fondamentale: l’Amore di chi cucina (pensando alla festa!)
E solo verso la fine, anche per asciugare l’impasto e le mani si mescola impastando il lievito in polvere e si fa la forma rotonda grande benedicendola con una croce sopra prima di dividere i pezzi per fare le forme da infornare.
La tradizione di famiglia le crea a forma di corona con le uova immerse nel cerchio ai 4 punti cardinali o a forma di treccia semplice o doppia, o a forma di bastone lungo, sempre con le uova inserite nella forma (che poi si mangeranno sode il giorno dopo).

Ecco fatto!
Chi di voi proverà la ricetta ce lo faccia sapere e si tagghi sotto il post nella nostra pagina FB.

Avrete presto nostre notizie!

Anche se siamo fermi in tutta la nazione, Borgo Piazza lavora per voi  preparandosi al meglio per la  riapertura!

Buona Pasqua di rinascita e di rilascio delle tensioni con l’aiuto dei vostri ricordi positivi più belli.

 

Borgo Piazza Staff

(Copywriter Donatella Ponterio Psicologa )

 

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